Il SANT’ANNA TOMCAR sfrutta al meglio il secondo turno casalingo consecutivo conquistando tre punti importanti per la classifica contro l’ARTI & MESTIERI, una diretta concorrente per la corsa alla salvezza.

Una vittoria sofferta contro una squadra giovane e battagliera, reduce da un convincete tie-break vinto contro Lavagna, che a nostro avviso potrà dire la sua in questo campionato in cui a parte ACQUI e ALTO CANAVESE, un po’ tutte le formazioni sembrano ancora alla ricerca di equilibrio e certezze. A differenza della sconfitta interna contro NOVI, stavolta i Santi riescono a dimenticare un inizio incerto facendo leva su un pizzico di esperienza in più e sull’ottima prestazione di Salvatico e Cefaratti.
Usai e Vestita mandano in campo il SANT’ANNA TOMCAR con il consolidato sestetto inziale che vede Stupenengo in regia e Fumagalli opposto, Salvatico e Sportelli schiacciatori, Sangermano e Cefaratti centrali e Tanga libero.

L’ARTI E MESTIERI guidata da coach Mauro Rizzo risponde con Matta al palleggio e Felisio opposto, D’Ambrosio e Casale schiacciatori, Miraglia e Campobasso al centro con Oberto libero.

L’equilibrio dura molto poco, ovvero fino a quando Felisio dalla linea del servizio manda in tilt la ricezione dei Santi aprendo un solco che sarà fondamentale per l’andamento del set. Dal 3-3 si passa al 3-8 con un parziale caratterizzato dall’ottima gestione a muro dei ragazzi di Rizzo, e dal nervosismo in ricezione del SANTANNA che conseguentemente stenta a trovare ritmo e misura in attacco. Time Out di Usai e Santi che al rientro in campo ritrovano fiducia in ricezione, con Stupenengo che può affidarsi ai suoi centrali per ridare fluidità alla fase di side-out. Dall’altra parte della rete però l’ARTI non molla e forte del vantaggio acquisito, mette in mostra un gioco decisamente più convincente, con Felisio e D’Ambrosio sugli scudi. Nel finale del set Usai e Vestita provano prima la carta Galantino al servizio per Sangermano, e poi Canto per un Fumagalli sottotono. Il numero 17 biancorosso si fa trovare sempre pronto e anche fuori ruolo innesca una reazione che, grazie anche ad un servizio vincente, porta i Santi dal 21-24 al 23-24. Sul terzo set point però l’ARTI trova lo spunto vincente e con Felisio e porta meritatamente a casa una frazione in cui, come nel primo set contro NOVI, gli errori gratuiti hanno pesato più delle ottime percentuali d’attacco (48% per Sangermano e soci).

Nel secondo parziale Usai rimanda in campo Fumagalli per Canto e l’opposto titolare biancorosso, chiamato in causa subito da Stupenengo, inizia bene variando ritmo e traiettorie. L’ARTI non impatta la frazione con la stessa brillantezza vista nel primo set ed i Santi ne approfittano. Stupenengo si affida molto a Salvatico che lavora benissimo tutti i palloni che gli arrivano, muovendo la difesa avversaria che per la prima volta sembra andare in affanno. Il SANTANNA scappa 6-2 e costringe Rizzo al Time-Out.
Al rientro in campo la musica non cambia e i biancorossi tengono i break fino al 12-8 (muro di Sangermano), ma proprio quando sembrano aver trovato la via, si smarriscono. L’ARTI rientra con pazienza in gara tornando a sporcare con il muro le traiettorie di attacco dei Santi che tornano ad essere scontate e prevedibili come nella prima frazione. In pochi minuti i ragazzi di Rizzo fissano un parziale di 8-3 e riportano il punteggio in equilibrio (15-16) dando vita ad un interessante fase punto a punto che dura fino al 19-20 quando Usai ferma il gioco con il suo secondo time-out. Il coach trova le parole giuste perché al rientro in campo i Santi inseriscono una marcia diversa e trascinati da un ispirato Salvatico si portano sul 24-22, e chiudono il parziale con uno splendido primo tempo di Cefaratti che riporta il match in parità.

La terza frazione vede ARTI e SANTANNA partire appaiate in un sostanziale equilibrio. I Santi scappano sul 7-4 grazie al solito Sangermano, ma vengono presto ripresi sul 7-7 dopo un buon turno al servizio di Miraglia.
Il punto a punto continua fino al 10 pari, tra buone difese ed errori banali in attacco da entrambe le parti, quando un muro di Cefaratti su D’Ambrosio innesca un break importante che porta il SANTANNA sul 14-11 costringendo Rizzo al time-out. I Santi non si fermano e sul turno di servizio di Cefaratti aprono il solco che sembra decidere il set: 19-13 prima e 22-16 poi, quando l’arbitro inverte il possibile 23-15 per via di una dubbia invasione in attacco di Sangermano.
Il muro e la difesa dell’ARTI ritrovano ninfa grazie a Stocchino che, entrato in campo con Sciacca per il doppio-cambio su Matta e Felisio, mette in crisi la ricezione biancorossa che traballa lasciando scelte scontate a Stupenengo. Pochi scambi ed è 22-20 con coach Usai che chiama time-out e sostituisce nuovamente Fumagalli con Canto. Proprio quest’ultimo interrompe il parziale ARTI e sigla il 23-20. Un attacco out di Campobasso regala 4 set-point ai Santi che chiudono 25-22 grazie all’errore di Casale dalla linea di servizio.

L’ultima e definitiva frazione ricalca l’andamento del set precedente, Sant’Anna che comanda le operazioni e che tenta di scappare, ed Arti che insegue. Rizzo chiama time-out sul 7-2 dopo alcuni positivi attacchi di Salvatico ma lo stop non sortisce gli effetti sperati. Al rientro in campo i biancorossi spingono e si portano sul 14-8 che porta Rizzo a fermare nuovamente il gioco. Anche in questo caso il set sembra indirizzato, ma come successo nelle precedenti frazioni i Santi si “distraggono” e tornano a commettere errori gratuiti. Usai gioca ancora la carta Canto, questa volta al posto di Sportelli.
L’Arti sfrutta le chance concesse e si riporta sotto (15-11) per poi staccarsi nuovamente fino al 20-15. D’Ambrosio non ci sta e tiene i suoi a contatto e un muro di Bottino su Sangermano riporta i ragazzi di Rizzo a meno due, ma lo sforzo prodotto non riesce ad avvicinare oltre l’Arti che cede per il definitivo 25-21 su un attacco out di Casale (da rivedere alla moviola un possibile tocco a muro biancorosso).

Il SANT’ANNA porta casa i tre punti ma è necessario guardare alla classifica con la giusta dose di autocritica: gli alti e bassi nel corso dei match sono ancora tanti ed è necessario avere consapevolezza che la strada verso la salvezza è lunga.

SANT’ANNA TOMCAR – ARTI E MESTIERI 3-1 (23-25, 25-23, 25-22, 25-21)
Muri 16-7
Ace 5 (12 errori) – 3 (9 errori)

SANT’ANNA TOMCARStupenengo 1, Fumagalli 9, Sportelli 8, Salvatico 14, Sangermano 20, Ceffaratti 14, Canto 4, Pagano, Garrone, Bruschi, Galantino, Tanga (L), Lanza (L).
Coach: Usai – Vestita

ARTI E MESTIERI
Matta 1, D’Ambrosio 12, Miraglia 6, Felisio 17, Stocchino 3, Campobasso 10, Bottino 2, Casale 12, Sciacca, Spinello (K), Vladut, Emanuele, Oberto (L), Cannata(L).

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