Il SANT’ANNA TOMCAR subisce il primo stop in campionato nella gara interna contro NOVI. Una gara complicata per i Santi che non sono mai riusciti a trovare il comando delle operazioni in campo, grazie soprattutto alla gara ordinata e paziente dei ragazzi allenati da coach Dogliero che hanno fatto di necessità virtù proponendo una pallavolo concreta ed essenziale.

SANT’ANNA TOMCAR – NOVI LIGURE è stata una partita che mostra un sostanziale equilibrio se letta attraverso i numeri, non riscontrabile nel risultato finale in cui gli alessandrini hanno meritatamente fatto bottino pieno evitando banali errori nei momenti topici, laddove i torinesi hanno invece mostrato qualche lacuna.

Il SANT’ANNA TOMCAR schiera in partenza Stupenengo in cabina di regia e Fumagalli sulla diagonale opposta, Salvatico e Sportelli schiacciatori, Sangermano e Cefaratti centrali. Completano il “sestetto” Tanga e Lanza liberi, rispettivamente in fase di side-out e break.

NOVI LIGURE, guidata in panchina da coach Enrico Dogliero, presenta Cassinari e Moro in diagonale, Giovannetti e Magnini nel ruolo di schiacciatori, Capettini e Volpara al centro con quest’ultimo coinvolto anche in fase di ricezione per sopperire alle assenze di Guido e Repetto.

Il primo parziale dei Santi è poco brillante e a Novi non serve un grosso sforzo per fare la partita. Moro e compagni ripropongono la stessa solidità messa in evidenza nella gara in esterna contro la PVL e stanano un Sant’Anna che sembra voler cercare la soluzione dello scambio senza la dovuta pazienza. Si resta in sostanziale equilibrio per gran parte del set ma in realtà è sempre NOVI a scappare in avanti con break di 2 punti, ed i Santi chiamati a ricucire ed inseguire il primo break importante sul 17-20 dopo un errore in attacco di Fumagalli.
Time-Out di Usai/Vestita con i biancorossi che al rientro in campo si riportano sotto (21-22) alternando momenti di pazienza, ad errori banali che favoriscono un NOVI concentrato che mantiene il vantaggio delle operazioni. Si arriva 21-24 grazie agli attacchi vincenti di Magnini e Moro (assoluto mattatore in questo inizio di campionato). Il SANT’ANNA TOMCAR risponde con Sangermano e Salvatico, con quest’ultimo che prima mette a segno un servizio molto efficace che vale l’azione del 23-24, ma poi spreca mettendo out la battuta successiva.
Dodici errori complessivi nel parziale (di cui sette dalla linea del servizio) contro i sei commessi da Novi, sono la bilancia di un set poco spettacolare dove le note positive sono da ricercare nelle elevate percentuali di attacco (50% per entrambe le formazioni) e nell’ottima tenuta della linea di ricezione.

Nella seconda frazione la musica inizialmente non cambia, con NOVI che spinge ed i Santi che faticano a trovare ritmo. Sotto accusa soprattutto il servizio e la fase di contrattacco che, nonostante il buon numero di occasioni create, è spesso impreciso o poco efficace.
Stupenengo trova intesa quasi esclusivamente con i suoi centrali mentre gli altri attaccanti faticano a trovare spunti vincenti. Sul risultato di 4-8 Usai prova la carta Canto per Salvatico, sperando di alterare l’equilibrio a muro di Novi. La mossa da i suoi frutti ed i Santi ricuciono immediatamente lo strappo grazie a qualche errore di Novi ed al solito Sangermano che chiuderà il parziale con tre muri vincenti. Time out di coach Dogliero e nuova fuga Novi subito ripresa e fermata: il Sant’Anna trova le misure su Moro fermando l’efficace fase break di Novi e mettendo per la prima volta la testa avanti nella gara.
Si passa dal 16-14 al 24-21 con i torinesi che appaiono in controllo e finalmente precisi.
Questa volta è NOVI a pagare lo scotto di un set più falloso (10 errori complessivi, contro i 5 dei torinesi) con il parziale si chiude 25-22 su un attacco mani-out di Fumagalli.

Nell’intervallo tra secondo e terzo set coach Dogliero sembra catechizzare i suoi invitandoli alla pazienza, come se avesse capito che nonostante la positiva frazione, il nervosismo sia ancora di casa tra i biancorossi. Gli Alessandrini partono forte e piazzano subito un break, prontamente ricucito dai Santi sul 5-5. Novi scatta di nuovo grazie ad un Magnini particolarmente ispirato: 5-8.
Il Sant’Anna arranca e non riesce ad innescare la propria fase break dando vita ad un lungo punto a punto, interrotto da un nuovo strappo dei ragazzi di Dogliero che impongono ad Usai un time-out sul 12-16. Cassinari ha le idee chiare e affida ad un ispiratissimo Magnini che chiuderà la frazione con 8 punti in attacco sui 13 complessivi di squadra. I biancorossi al rientrano ritrovano fluidità nella fase di side-out, ma non riescono ad incidere con il servizio ed il muro.
Novi allunga ancora fino al 18-24 quando Stupenengo e compagni riescono finalmente piazzare il primo break importante con una sequenza di quattro punti consecutivi. Dogliero chiama time-out ed al rientro Stupenengo piazza ancora un servizio molto efficace che porta il punteggio sul 21-24, prima di concedere l’errore decisivo dalla linea di fondo.
La frazione si chiude con un mostruoso 88% in attacco di Magnini che fa tutta la differenza del mondo per Novi. I biancorossi tornano ed essere molto fallosi con 8 errori complessivi (di cui 5 in battuta) contro i due commessi dagli alessandrini. Novi è una squadra in missione.

Il quarto parziale inizia con il Sant’Anna che si fa subito aggressivo al servizio (finalmente) ed in difesa. Sul 4-1 Dogliero chiama time-out, ma i Santi rientrano in campo concentrati. Si sviluppa uno scambio lungo al termine del quale i biancorossi sbagliano l’ennesimo pallone “gratuito” e dal possibile 5-1 i Santi si ritrovano sul 4-4 con Novi che riporta la battaglia sul suo terreno preferito: side-out regolare e fase break affidata a Moro e Magnini che il muro biancorosso proprio non riesce a fermare.
Si resta in equilibrio fino al 10 pari, poi Novi piazze tre accelerazioni e indirizza la gara verso la vittoria con un parziale di 4-10 che fissa il punteggio sul 14-20. Sembra fatta per i ragazzi terribili di Dogliero, ma i Santi non ci stanno e con pazienza provano l’ennesimo sforzo, riducendo lo svantaggio fino al 21-22 sfoderando forse il miglior volley della serata. Cassinari però ha l’uomo giusto a cui affidarsi nei momenti difficili e Capitan Stefano Moro risponde presente guidando la squadra fino al match-point con due contrattacchi punto.
La gara si chiude su un ennesimo errore diretto dei Santi (il terzo) su una palla set/match, con Fumagalli che spara out il possibile cambio-palla. Il set termina 22-25 e con esso la gara che Novi vince meritatamente 3 a 1.
Per la TOMCAR la prima sconfitta coincide con la prima prestazione negativa in termini di approccio ed atteggiamento. A fine gara la sensazione che con più determinazione ed attenzione (e meno fretta) nelle fasi salienti dei vari set, l’incontro si sarebbe certamente potuto allungare almeno fino al tie-break.

Dall’altra parte Novi ha messo in mostra compattezza e determinazione, dando prova di poter essere un osso duro per tutti.
Domenica prossima i Santi saranno chiamati ad una reazione, sempre tra le mura amiche, contro la giovane formazione dell’Arti e Mestieri reduce dalla vittoria al tie-break contro l’ADMO LAVAGNA. Un banco di prova per testare le ambizioni del gruppo.

SANT’ANNA TOMCAR – NOVI LIGURE 1-3 (23-25, 25-22, 21-25, 22-25)
Muri 8-8
Ace 2 (15 errori) – 2 (12 errori)

SANT’ANNA TOMCAR
Stupenengo 1, Fumagalli 13, Sportelli 13, Salvatico 2, Sangermano 18, Ceffaratti 9, Canto 8, Pagano, Curcio, Bruschi, Tanga (L), Lanza (L).

AS NOVI PALLAVOLO
Cassinari, Moro18, Mangini 25, Giovannelli 7, Volpara 8, Capettini 5, Prato, Repetto, De Lorenzi, Sbarbori, Tambussi, Pampaloni Pasetti, Quaglieri (L), Cordone (L)

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