GENOVA Stecca (almeno in parte) il primo spareggio salvezza il Sant’Anna che non riesce a separarsi nettamente dalla compagnia di Saronno, Genova e Romagnano (autore del colpo di giornata col 3-0 inflitto ad Alba). Per i biancorossi però arriva comunque un punto utile a restare fuori dalla zona rossa (considerata anche l’assenza di un giocatore d’equilibrio ed esperienza come Vajra), ma che obbliga a non sottovalutare alcuna delle prossime sfide con le dirette concorrenti e a cercare punti anche con formazioni meglio sistemate in classifica. La differenza la fanno così i dettagli nei momenti chiave, come la serie di servizi che permette ai padroni di casa di aggiudicarsi il terzo set o il finale del tiebreak nel quale emergono le fragilità sanmauresi da un lato e le certezze genovesi, che si appoggiano ai più esperti Colombini e Donati dall’altro. Gli ospiti iniziano contratti e, nonostante un break iniziale sul 3-5 vengono obbligati a rincorrere 14-10 a seguito di un buon momento dei liguri spinti a muro da Colombini e in attacco da Donati. Il Sant’Anna annulla il margine a 17 con Giraudo, ma di nuovo Colombini crea il break che porta all’1-0 (23-20). Gunetto e Ciavarella riavvicinano gli ospiti (23-22), ma la gestione della fase di cambio palla dei genovesi risulta efficace e il set si chiude col minimo scarto. Nel secondo parziale i biancorossi mostrano più aggressività e coraggio, portandosi 4-8 con Fumagalli e allungando 5-11 con Ciavarella. Il divario inizia lentamente a prosciugarsi: da 19-15 a 20-19 a causa di un passaggio a vuoto in attacco (4 errori consecutivi). L’aggancio arriva a 23 su muro di Repossi, ci pensano Ciavarella e Carlevaris con un prezioso tocco di seconda a scacciare i fantasmi di un 2-0 subito dopo aver guidato tutto il set. Il terzo parziale si gioca largamente sul filo dell’equilibrio, con margini risicati ma con un’inerzia costantemente in mano sanmaurese fino al 17-18, quando l’ingresso in battuta di Fiore fa saltare il banco e porta Genova sul 24-18. Sotto 2-1 gli ospiti attaccano il quarto set per non compromettere completamente la corsa salvezza e ne prendono subito il controllo dall’1-4 firmato Fumagalli. Gli universitari recuperano quasi tutto lo svantaggio in più di un’occasione (7-6; 9-8, 11-10), venendo bloccati costantemente. Il Sant’Anna mette le basi per un prolungamento al tiebreak nella seconda parte accelerando sul 16-12 con Gunetto e sul 21-16 con Fumagalli. Chiude i conti un errore in attacco di Louza. Nel quinto torna a dominare l’incertezza e insieme ad essa le titubanze ospiti, che danno l’impressione di aver smarrito l’inerzia frutto del finale di set precedente. Genova mette a segno un break sul 5-3, annullato prima da Ciavarella e poi da un errore di Louza. Successivamente un errore in battuta di Donati porta gli ospiti 7-8, che però non approfittano del disagio avversario e incassano un parziale di 5-1 che segna il finale di set e partita. Non basta al Sant’Anna risalire 13-12: i cussini non perdono concentrazione e chiudono 15-12.

IL TABELLINO

CUS GENOVA 3
SANT’ANNA TOMCAR 2
(25-23; 23-25; 25-19; 18-25; 15-12)
Arbitri: Pulcini, Viterbo
CUS GENOVA: Nonne 3, Louza 23, Fiore 5, De Leo 5, Colombini 21, Donati 13, Alessandrini (L); Mancini n.e., Furgani 1, Assalino, Alloisio n.e., Gobbi. All. Grotto
SANT’ANNA: Carlevaris 3, Fumagalli 20, Giraudo 8, Sangermano 9, Sorrentino, Ciavarella 18, Tanga (L); Scollo n.e., Mura n.e., Gunetto 10,  Salvatico 2, Pagano n.e., Mosso. All. Simeon, Colombo

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