Il SANT’ANNA TOMCAR va in trasferta in Liguria ma sceglie di restare sull’autobus invece di entrare al Palaspezia e lascia una rapida e facile vittoria alla NPGS La Spezia, in una gara che ha visto i ragazzi di Usai in partita solo per brevissimi tratti all’inizio di ogni parziale.
La grinta e la determinazione dei liguri è stata certamente la chiave per mettere in evidenza dei divari tecnici che non sono comunque così marcati come i parziali lasciano intendere.
Come già accaduto in casa dell’ALTO CANVESE, la sconfitta è figlia della scarsa capacità dei ragazzi biancorossi di saper soffrire e lottare con la giusta grinta e combattività nei momenti difficili della partita, cui fa eco una preoccupante mancanza di interpretazione tattica.

Usai e Vestita mandano in campo il SANT’ANNA TOMCAR con la formazione più rodata che vede Stupenengo in regia e Fumagalli opposto, Sportelli e Canto schiacciatori, Sangermano e Cefaratti centrali e Tanga libero.
NPSG La Spezia che risponde schierando Martine in regia opposto a Raso, Sorrenti e Lanzoni in banda, Moretti e Moscarella al centro e De Muro libero.

E dire che il primo parziale inizia con un interessante equilibrio, frutto si di errori da entrambe le parti ma anche di scambi prolungati che vedono sia i padroni di casa che i biancorossi attivi in fase break. I liguri sono più lucidi e nella fase centrale sono bravi a non commettere errori, mentre il SANTANNA si disunisce e perde lucidità.
Le difese non si trasformano mai in contrattacchi vincenti ed il servizio spezzino punge mandando in tilt la ricezione e consentendo un parziale di 15-7 che fissa il punteggio sul 25-16, per l’uno a zero NPSG.

Nel secondo set Usai gioca la carta Salvatico al posto di Sportelli, dando fiducia a Canto. Nuovamente la partenza non sembra far presagire al crollo che in realtà sarà ancora più netto rispetto al parziale precedente. Entrano anche Dellepiaggi per Stupenengo, e Bruschi per Fumagalli ma il SANTANNA non si accende mai e l’impietoso 25-12 lascia poco spazio a qualsiasi commento tecnico.

Nel terzo parziale Usai manda in campo Dellepiaggi e Bruschi dal primo minuto e qualcosa sembra scattare nei biancorossi che finalmente fermano a muro gli esterni spezzini e contrattaccano in modo vincente. Sul 9-5 SANTANNA però, la reazione si arresta nuovamente e basta la regolarità al servizio di Raso per cancellare ogni velleità. L’opposto spezzino tiene i biancorossi fermi nella stessa rotazione con 10 battute consecutive: i Santi ne escono sul 10-15 dopo 6 errori diretti, grazie a Robazza (al rientro dopo un lunghissimo infortunio), che entrato al posto di Salvatico risolve una situazione diventata quasi paradossale.
La partita finisce comunque qui. I padroni di casa sono bravi a non permettere reazioni da parte dei biancorossi e concedono una passerella a tutti gli elementi della panchina fino al definitivo 25-17, con un parziale di 20 a 8 che dice tutto sulla capacità di tenuta dei ragazzi di Usai.

Come accaduto in casa della capolista ALTO CANAVESE, una gara senza mai concedersi la possibilità di poter lottare fino in fondo in nessuno dei parziali. Ma se due settimane fa ci poteva essere l’attenuante di uno scontro contro una formazione che non sta lasciando scampo a nessuno, questa volta i Santi non hanno scuse.
Sconfitte di questo tipo vanno ben oltre gli aspetti tecnici e richiamano problemi di altra natura, soprattutto sotto la tenuta caratteriale. Inutile dire che tutti si aspettano una reazione importante in vista del derby di sabato 18 dicembre contro la PVL.

NPSG LA SPEZIA – SANT’ANNA TOMCAR – 3-0 (25-16, 25-12, 25-17)
Muri 5-1
Ace 6 (9 errori) – 1 (4 errori)

SANT’ANNA TOMCAR
Stupenengo, Fumagalli 3 (K), Sportelli, Salvatico 4, Canto 11, Sangermano 6, Ceffaratti 4, Robazza 2, Dellepiaggi, Bruschi 3, Galantino, Tanga (L), Lanza (L).
Coach: Usai – Vestita

NPSG
Martinez 2, Raso 21 (K), Sorrenti 10, Lanzoni 14, Moretti 7, Moscarella 3, Baldassini 2, Giannarelli 1, Anghinetti, Briglia, Figini, De Muro (L1), Vindice (L2).