Un SANT’ANNA TOMCAR a tratti irriconoscibile, esce sconfitto in modo molto pesante dal campo della capolista ALTO CANAVESE. Una gara a senso unico che ha visto i padroni di casa in totale comando dal primo all’ultimo scambio.
Sicuramente molti meriti vanno attribuiti alla compagine guidata da coach Matteotti che in queste prime 7 giornate ha sempre ottenuto bottino pieno e molto spesso ha imposto alle avversarie parziali pesanti, ma parte della sconfitta va certamente accreditata alla scarsa vena dei ragazzi ci Usai che hanno interpretato la gara senza la giusta grinta e combattività, forse l’arma più importante per sopperire all’evidente gap tecnico.

Usai e Vestita mandano in campo il SANT’ANNA TOMCAR con la formazione più rodata che vede Stupenengo in regia e Fumagalli opposto, Salvatico e Sportelli schiacciatori, Sangermano e Cefaratti centrali e Tanga libero. Da segnalare la presenza di Lorenzo Dellepiaggi come secondo palleggiatore per sostituire l’infortunato Garrone.
Matteotti risponde schierando Milano in regia opposto ad Avalle, Romagnano e Grosjaques in banda, Palmisano e Giacobbo al centro e Armando libero.

L’ALTO CANAVESE mette le cose in chiaro dalle prime battute, piazzando due ace su una complice e distratta linea di ricezione biancorossa.
Il SANT’ANNA fatica moltissimo a trovare ritmo e si fa prendere subito dal nervosismo, favorendo gli avversari con errori diretti anche nelle poche occasioni di contrattacco che si presentano. Avalle e compagni sbagliano pochissimo e questo basta a mettere pressione sui ragazzi di Usai che, nonostante gli ingressi di Canto e Pagano per Sportelli e Salvatico, e di Bruschi e Dellepiaggi per il doppio cambio, vedono scivolare via il set con il netto parziale di 25-17.

Usai e Vestita provano a dare la scossa nella pausa, dando comunque fiducia ai sei titolari che rispondono in modo promettente con un 2-0 figlio di altrettanti break su servizio di Sportelli. Ma è il classico “fuoco di paglia” perché al primo turno di servizio utile, l’ALTO CANAVESE ricomincia a martellare l’incerta ricezione biancorossa.
Il set sembra la fotocopia del primo parziale, con i ragazzi di Matteotti praticamente perfetti in ogni situazione, contrapposti ad un frastornato SANT’ANNA che sembra davvero non azzeccarne una. Usai prova a mescolare le carte ma il risultato non cambia e in meno di 20 minuti l’ALTO CANAVESE chiude il set con un perentorio 25-16.

I Santi sono chiamati ad una riscossa che sembra non essere nelle loro corde, non oggi e non contro questo avversario che comunque mostra qualche segno di rilassamento sbagliando di più al servizio ad inizio del terzo parziale. Ma i biancorossi proprio non riescono a pungere con la battuta e nelle poche occasioni in cui Milano è costretto a giocare lontano dalla rete, ci pensa Avalle a trasformare in oro ogni pallone di contrattacco, complice anche l’approccio sempre più remissivo ed arrendevole dei ragazzi di Usai.
In alcuni frangenti sembra poterci essere un minimo di partita, con i Santi che ricuciono uno svantaggio dal 9-2 al 13-9, costringendo anche Matteotti al primo time-out della partita. Ma l’ALTO CANAVESE al primo campanello di allarme accende nuovamente i motori e torna a martellare i Santi che in pochi scambi si ritrovano sotto 18-10, cedendo definitivamente le armi. Il finale reciterà 25-13, nonostante gli ingressi di Dellepiaggi, Canto, Pagano e Galantino.

L’impietoso tabellino di fine gara evidenzia l’incapacità di offendere del SANT’ANNA che colleziona una media 1 break ogni 5 servizi (conto l’uno su due degli avversari), con efficienze in attacco e ricezione di gran lunga inferiori a quelle degli avversari, che mettono a segno 10 muri complessivi (di cui sei messi a segno da Palmisano) contro i 4 dei biancorossi.
Una gara da dimenticare in fretta (o forse no) per il SANT’ANNA che esce per la prima volta sconfitto senza portare a casa un set e soprattutto senza aver mostrato il minimo segno vitale per tutta la durata del match.
Inutile sottolineare come tutti siano chiamati ad una reazione in vista del difficile impegno contro ACQUI TERME, seconda forza del campionato, che farà visita ai Santi domenica 5 dicembre al Pala Burgo.

ALTO CANAVESE – SANT’ANNA TOMCAR – 3-0 (25-17, 25-16, 25-13)
Muri 10-4
Ace 8 (14 errori) – 2 (6 errori)

SANT’ANNA TOMCAR
Stupenengo 1, Fumagalli 3 (K), Sportelli 3, Salvatico 9, Sangermano 6, Ceffaratti 3, Canto, Robazza, Bruschi, Galantino, Pagano, Dellepiaggi, Tanga (L), Lanza (L).
Coach: Usai – Vestita

ALTO CANAVESE
Milano 5, Avalle 18 (K), Romagnano 6, Grosjaques 8, Palmisano 14, Giacobbo 6, Frison D., Bergero, Vercellino, Mangaretto, Frison E., Marchese, Armando (L1), Randone (L2).