Il Sant’Anna ritorna dalla Liguria con due punti in più in classifica frutto di una bella rimonta contro l’ADMO Lavagna (Genova) che nel primo turno di campionato aveva fermato in casa NOVI LIGURE con una meritata e sofferta vittoria da 3 punti.

ADMO LAVAGNA – SANT’ANNA TOMCAR è stata una partita in crescendo per Capitan Pagano e compagni che dopo aver perso un buon primo set ai vantaggi, si sono smarrirti completamente nel secondo per poi ritrovarsi ad inizio del terzo, imponendo un’ora di gioco ad alto ritmo.
Non una gara dai due volti quindi, come spesso accade nelle rimonte, perché il combattutissimo primo parziale ha visto i Santi sprecare ben 4 set point (due con errori al servizio) che avrebbero potuto indirizzare il match lungo un binario completamente diverso.
Per questo motivo coach Usai a fine gara ha parlato di “una prestazione in cui è difficile capire se sono stati guadagnati due punti o ne è stato perso uno”.

Il SANT’ANNA TOMCAR, guidato dalla coppia Usai/Vestita, schiera in partenza la stessa formazione che ha avuto la meglio sul CUS GENOVA con Stupenengo in cabina di regia e Gigi Fumagalli sulla diagonale opposta, Salvatico e Sportelli schiacciatori, Sangermano e Cefaratti centrali. Completano il “sestetto” Tanga e Lanza liberi, rispettivamente in fase di side-out e break.

L’ADMO LAVAGNA, guidato in panchina da coach Gerardo Grotto e Simone Cremisio, presenta Materno in cabina di regia e Assalino opposto (in sostituzione del titolare Rossi non ancora al meglio dopo l’infortunio alla caviglia rimediato prima della gara contro NOVI), Bisso e Sambuceti al centro, e la formidabile coppia di schiacciatori composta da Colombini e Mercorio.

Il primo parziale dura 33 minuti ed è l’unico veramente equilibrato ed emozionante, con le due formazioni che tengono in fase side-out e rintuzzano velocemente i rari strappi in fase break: su tutti il 5-8 in favore dei Santi ed il 23-21 in favore dei liguri.
Proprio su questo punteggio il Sant’Anna fa vedere le cose migliori del set, ricucendo la distanza grazie a spettacolari difese e contrattacchi e guadagnando il primo set-point grazie ad un muro di Cefaratti su Assalino (22 punti il suo score a fine gara), annullato da uno splendido attacco di Colombini. Si prosegue fino al 28 pari con le formazioni che si alternano in testa: Lavagna batte decisamente meglio ed è la prima a poter gestire un contrattacco sul proprio set-point, concretizzato da Mercorio con una parallela da posto 4 che il secondo arbitro vede sulla linea e che scatena non poche polemiche sulla panchina di coach Usai.

I Santi subiscono il contraccolpo e nel secondo parziale fanno fatica a contenere l’entusiasmo dell’ADMO che non sbaglia nulla e si porta rapidamente e meritatamente sul 8-3, costringendo Usai al time-out. Al rientro in campo la musica non cambia: Fumagalli non trova la misura in attacco e Lavagna lo contiene sistematicamente costringendo Stupenengo a variare il proprio tema tattico. La ricezione dei Santi stenta ed il servizio è poco incisivo, mentre dall’altra parte della rete Materno non deve faticare più di tanto per innescare tutti i suoi attaccanti, con Assalino e Mercorio sugli scudi.
Lo strappo si allunga fino al 16-8 quando Usai prova la mossa Canto al posto di Salvatico ed inserisce Garrone e Bruschi per Fumagalli e Stupenengo.
Lavagna continua a spingere e si porta sul 21-11, ma proprio quando il parziale sembra essere indirizzato su questo binario i Santi hanno un sussulto e ritrovano la vena difensiva. Usai non chiude i cambi, i contrattacchi di Canto e Sportelli ricuciono il punteggio chiudendo il set sul 25-17 e dando soprattutto segnali di vita.

Usai lascia in campo Canto ed il ragazzo del 2002 sfrutta al meglio l’occasione cominciando il terzo parziale con un lungo linea da posto 4 che abbatte letteralmente Assalino. Il Sant’Anna ha un’altra marcia e si vede soprattutto in difesa dove torna a toccare moltissimi palloni, trasformandoli spesso in contrattacchi vincenti. Cresce la fiducia al servizio mentre Lavagna sembra smarrire le proprie sicurezze in questo fondamentale che non riesce più ad incidere come nei precedenti parziali. I Santi si portano prima sul 6-8 e poi sul 13-16 piazzando poi l’allungo decisivo sul finale del set, con Gigi Fumagalli che mette a terra due attacchi decisivi al termine di scambi prolungati.
Lavagna non riesce a reggere il ritmo e sul finale del set sbatte sul muro di Sangermano che chiude la porta e consente ai Santi di volare prima sul 16-21 e poi sul definitivo 19-25 che riapre la partita. Cinque muri punto ed il 58% in attacco, con solo 4 errori contro i 10 commessi in ognuno dei set precedenti sono i dati confortanti su cui possono contare Usai e Vestita.

La strada è tracciata e nel quarto set Fumagalli e compagni non smettono di macinare gioco mentre il Lavagna si innervosisce.
Coach Grotto carica i suoi ragazzi che lottano su ogni palla fino al 6-8, quando su un turno al servizio di Canto il muro dei Santi alza nuovamente le barricate e crea lo strappo decisivo che toglie le ultime energie ai liguri. Il Sant’Anna si porta sull’11-16 e conduce in porto il set con un netto 16-25, non prima di aver visto in campo Rossi al posto di Assalino e Magliacane al posto di un affaticato Mercorio: è tie-break.
Grotto prova il tutto per tutto mandando in campo Assalino e Colombini in diagonale di posto 4, e giocando la carta Rossi come opposto. Usai non cambia nulla e punta tutto sull’inerzia ribaltata chiamando i suoi ad un ultimo sforzo.

Il quinto e decisivo parziale comincia con le formazioni appaiate fino al 3 pari: è l’ultimo momento in cui il punteggio resterà in equilibrio. I Santi forzano al servizio portandosi prima sul 3-5 e poi sul 5-8 al cambio campo.
Le battute di Canto tengono sotto pressione Garibaldi ed Assalino costringendoli a ricezioni staccate che limitano il gioco di Materno e permettono al muro TOMCAR di raccogliere moltissimo (5 muri vincente nel terzo parziale, 18 quelli complessivi).
Sul 5-10 Grotto chiama time-out e dopo la pausa rimette nella mischia Mercorio ma senza gli effetti sperati: i Santi non perdono ritmo e giocano la loro miglior pallavolo proprio sul più bello. Prima allungano 6-12 e poi chiudono con Canto per il definitivo 8-15 che completa la rimonta e sancisce il 2-3 finale

Per la TOMCAR è la seconda vittoria consecutiva che vale moltissimo in termini di entusiasmo ed autostima per tutto il gruppo, ottenuta contro un ottimo avversario.
Un bel trampolino verso il terzo turno di campionato che vedrà, sabato 30/10 alle ore 21, i biancorossi affrontare NOVI LIGURE tra le mura amiche.

ADMO LAVAGNA – SANT’ANNA TOMCAR 2-3 (30-28, 25-17, 19-25, 16-25, 8-15)
Muri 3-18

Ace 2 (13 errori) – 6 (13 errori)

SANT’ANNA TOMCAR
Stupenengo 4, Fumagalli 10, Sportelli 15, Salvatico 4, Sangermano 18, Ceffaratti 15, Canto 9, Pagano 1, Bonadè, Garrone, Bruschi, Tanga (L), Lanza (L).

ADMO LAVAGNA
Materno 3, Colombini 16, Mercorio 12, Assalino 22, Bisso 1, Sambuceti 7, Rossi 3, Magliacane, Ricceri, Lago Marsino, Garibaldi (L), Munoz (L)