SAN MAURO Un set giocato a viso aperto e con orgoglio, sorprendendo gli avversari con soluzioni decisamente “fuori dagli schemi” consueti, non basta al Sant’Anna a contrastare un PVL meritatamente primo in classifica e che lascia pochi spiragli ai biancorossi nei quali far breccia. Dopo il turno saltato contro Savigliano si rivede in campo Fumagalli, ma manca ancora la migliore condizione atletica e i padroni di casa pur lottando in difesa con Tanga a coprire la seconda linea, non riescono a essere adeguatamente efficaci in attacco, nonostante le rotazioni davanti a partita in corso con gl’innesti di Garrone in regia (Scavetta infortunato a una mano ha dovuto saltare un giro) e Tamburro. I ciriacesi controllano toccando a muro e coprendo dietro, risultando velenosi grazie ai colpi di Caianiello e Chatdchyn. Primo set che si regge su un filo di equilibrio solo in avvio (6-6 di Robazza). Due imprecisioni (invasione e attacco out) sanmauresi spingono a +3 gli ospiti che allargano sempre più vistosamente il margine, arrivando a +7 (12-19) e +10 (13-23) con un Sant’Anna decisamente frastornato. Troppo ampio il divario per essere recuperato e si cambia campo sul 16-25 dopo un errore al servizio dei padroni di casa. Acuto sanmaurese in avvio di secondo set, nel quale arriva un vantaggio di 3 lunghezze (7-4) grazie a Fumagalli e Stupenengo (un ace e un muro). Ma i locali si spengono troppo presto senza dare continuità al lavoro e consentendo, in seguito a qualche disattenzione di troppo, ai ciriacesi di recuperare 8-7. Un ace di Vajra riallontana i sanmauresi (12-9), che però accusano un blackout che ribalta completamente l’inerzia del parziale e spinge PVL 13-21, aprendo le porte allo 0-2 arrivato a stretto giro di posta (16-25 come nel set d’avvio). Con un assetto a dir poco insolito Usai ridisegna la squadra nel terzo set, con Ichino in diagonale con Salvatico, Vajra in posto due e Aimone al centro a far coppia con Sangermano in una squadra dall’età complessivamente bassa ma dotata di energia e spregiudicatezza tale da mettere per un attimo in crisi le certezze degli ospiti. Prima di riuscire a prendere le redini del parziale i sanmauresi devono inseguire una capolista che vuol chiudere la pratica in tre set. Prima spingendosi 5-9 con Caianiello e poi 8-12 su errore in attacco biancorosso. Vajra provava a ricucire 8-10, ma per l’aggancio definitivo occorreva aspettare l’ultimo terzo di set. Da 10-14 il Sant’Anna rientrava 15-16, impattando subito dopo (17-17 su invasione PVL) e sorpassando 19-17 con un ace di Sangermano. I punti di vantaggio diventavano 3 sul 23-20, i biancoblu però resistevano approfittando delle incertezze avversarie e chiudendo subito lo strappo (23-23). La linea verdissima che passa sull’asse Stupenengo-Ichino dava però l’1-2 che riaccendeva qualche timida speranza in campo sanmaurese permettendo di riaprire la partita 25-23. Speranze che si scontravano con la ritrovata concentrazione ospite che permetteva l’allungo da 1-6 a 5-15 che di fatto spegneva ogni intento bellicoso del Sant’Anna che alzava troppo presto bandiera bianca e che ora deve mettere nel mirino la trasferta di Romagnano per trovare la prima vittoria stagionale e conquistare importanti punti salvezza.

IL TABELLINO

SANT’ANNA TOMCAR 1
PVL 3
(16-25; 16-25; 25-23; 10-25)
Arbitri: Giusto, Foschi
SANT’ANNA: Stupenengo 4, Fumagalli 3, Vajra 13, Sangermano 9, Robazza 4, Salvatico 7, Tanga (L); Scavetta n.e., Aimone 1, Pagano 1, Ichino 3, Tamburro 1, Garrone, Gecchele (L2) n.e. All. Usai
PVL: Arnaud 5, Caianiello 15, Dogliotti 10, Pasteris 6, Chatdchyn 14, Casale 5, Marietti (L); Cena n.e., Cocchia (L2), Scaffidi n.e., Bili n.e., Melato, Sorrentino 5. All. Salvi