BRESSO Nella sfida salvezza con Bresso, ancora una volta la legge del quinto set condanna i biancorossi come in precedenza a Genova e Codogno. Solo nell’ultimo turno con Saronno i sanmauresi erano riusciti (faticosamente) a conquistare i due punti, dando l’impressione di aver assimilato le lezioni precedenti. Purtroppo l’infortunio (l’ennesimo di stagione dopo quelli di Pagano e Salvatico) a Mosso, che ha giocato cinque set con un mignolo fratturato contro i varesini, non aiuta certo la ricerca del miglior assetto in campo. Per ovviare all’assenza in organico arriva Lorenzo Dellepiaggi, due stagioni fa in forza al Tuscania in A2. A debuttare in regia da titolare è il giovane Stupenengo (classe 2002), cresciuto nel vivaio della società, che impiega un po’ a gestire l’emozione e a trovare il ritmo partita. Bresso ne approfitta cinicamente per prendere un margine consistente (8-2). Quando il Sant’Anna ritrova consistenza e sicurezze le distanze restano ancora di una certa rilevanza (10-6 e 16-10). Sul 19-14 diventa decisiva la serie di servizi di Stupenengo che con 3 ace chiude ricuce appena in tempo il buco prima che diventi irreparabile. Da 19-19 la partita si fa incerta e caratterizzata da numerosi errori dovuti alla tensione. A spezzare un’infinita altalena di fibrillazioni ci pensa Sangermano al terzo set point col muro del 28-30. Scrollatosi di dosso la tensione di un avvio difficile il Sant’Anna gioca con maggior disinvoltura realizzando quasi subito il break sul 3-5 con muro di Vajra e continuando senza ulteriori incertezze da 4-9 a 8-15, respingendo il rientro milanese (7-9) sfruttando ancora una volta la serie dai 9m di Stupenengo, che permette a Bosio e Sangermano di allargare il distacco. Bresso si dimostra decisamente fallosa (11 errori punto, di cui 7 al servizio) e proprio un errore in battuta porta gli ospiti sullo 0-2. Dal terzo set l’efficacia in attacco dei biancorossi inizia a calare, mentre dall’altro lato della rete migliora la correlazione tra muro e difesa oltre a una riduzione sensibile degli errori punto. Come nel set d’avvio è Bresso a dare la spallata con Hensemberger a muro per il 7-2. Questa volta però i sanmauresi non rientrano, innervosendosi eccessivamente. L’11-4 è segno che un eventuale rientro diventa quantomeno improbabile e infatti il set si chiude 25-17 su ace di Pedretti. Le sicurezze sanmauresi calano di pari passo all’accrescersi della consapevolezza dei padroni di casa. Dopo due set sbilanciati si lotta a lungo su ogni pallone e decisivo diventa lo strappo sul 17-14 su servizio di Ruo. Nel finale Gunetto mette a segno il servizio del 24-21 ma non basta a recuperare lo svantaggio aprendo a un tiebreak da giocare in condizioni emotive non certo favorevoli. Bresso sfrutta l’inerzia favorevole per indirizzare subito il tiebreak sul 5-0, margine che il Sant’Anna proverà a ridurre lo svantaggio riportandosi a -2 sull’11-9, mancando però di lucidità nell’attimo di completare l’aggancio e vanificando lo sforzo scivolando a -4 (13-9). Fumagalli mette a terra il 14-12 troppo tardi però per impedire agli avversari di completare la rimonta.

IL TABELLINO

PCG BRESSO 3
SANT’ANNA TOMCAR 2
(28-30; 17-25; 25-17; 25-21; 15-12)
Arbitri: Bianchi, Di Maria
BRESSO: Pellacani 6, Cremona 29, Hesemberger 10, Chiesurin 12, Cremonesi 9, Bonomi 11, Greco (L); Pedretti 2, Valdes, Foroni n.e., Mastrolillo, Ruo 2, Lach n.e., Marzella (L2). All. De Marco
SAN MAURO: Stuoenengo 7, Bosio 18, Vajra 13, Sangermano 9, Gunetto 15, Robazza 3, Tanga (L); Dellepiaggi, Giraudo 3, Tamburro 2, Salvatico n.e., Pagano 1, Gecchele (L2), Fumagalli 3. All. Usai-Mesturini