SAN MAURO Torna alla casella di partenza dopo il successo di una settimana prima a Novi, la stagione del Sant’Anna, che si deciderà tutta nelle ultime due gare con Romagnano e Savigliano. I progressi e le certezze mostrati nell’alessandrino sono evaporati così come i punti di vantaggio sciupati sia nel primo che nel terzo set contro Ciriè nell’anticipo della terzultima di campionato, mostrando fragilità che si auspicavano superate. A lenire in parte la delusione biancorossa è il successo di Savigliano su Genova, che allarga la volata a tre formazioni. Paradossalmente, pur giocando alla pari per due set su tre, i biancorossi non hanno la determinazione e il cinismo per chiudere vedendosi rimontati da 24-22 nel primo set e da 21-17 nel terzo. I numeri non indicano una differenza rilevante (10 muri a 9 per i biancorossi, 38% in attacco contro il 40 ospite, 36% di ricezioni perfette contro il 26). Tutto ruota intorno ad alcuni specifici momenti chiave della gara dunque. La partita è combattuta e incerta fin dai primi scambi, restando in equilibrio fino al 12-12 quando Aimone e Caianiello fissano il +3 sul 14-17. Sangermano, Salvatico (entrato per Fumagalli nel classico doppio cambio con Carlevaris) cui si aggiungono due muri consecutivi di Vajra ribaltano l’inerzia portando avanti i biancorossi 22-20. Sul 24-22 e su servizio di Agosti le certezze sanmauresi s’incrinano e con un parziale di 1-5 Ciriè conquista il primo set col punteggio di 25-27. Il contraccolpo è inevitabile quanto palese e si traduce in ben 12 errori punto e un parziale che si spezza dopo un iniziale equilibrio si spacca spingendo i biancoblu da 10-11 a 13-19, sfruttando da un lato gli errori sanmauresi e dall’altro le iniziative di Aimone dal centro rendendo vane le contromisure di Simeon (dentro Carlevaris in regia e Giraudo al centro). Il distacco è di fatto irrecuperabile e lo 0-2 arriva su doppio errore in attacco. I sanmauresi cercano di rientrare con caparbietà allungando da 3-2 a 6-3 con Fumagalli e Sorrentino. F.Moro e Dogliotti chiudevano lo strappo (7-7). A un secondo break biancorosso (9-7) firmato Giraudo-Fumagalli, replica ancora Ciriè agganciandosi a 9 con Arnaud dai 9m. Le difese ospiti sembrano cedere quando Carlevaris innesca Fumagalli, Ciavarella e Giraudo per il +5 (17-12). Il Sant’Anna però non ha una presa salda e gli ospiti accorciano 18-17. Il parziale di 3-0 che permette ai biancorossi di spingersi 21-17 potrebbe ridare fiducia e riaprire la partita, ma le insicurezze sanmauresi emergono man mano che Ciriè risale e sorpassa 21-23 con un parziale di 0-6, spinti dai soliti indigesti servizi di Arnaud (che rendono le conclusioni sanmauresi più prevedibili) e da Caianiello e Dogliotti in attacco. Carlevaris a muro cerca di rianimare i padroni di casa, ma Dogliotti alza la guardia a muro e chiude 22-25.

IL TABELLINO

SANT’ANNA TOMCAR 0
PVL CEREALTERRA CIRIE’ 3
(25-27; 19-25; 22-25)
Arbitri: Giusto, Francavilla.
SANT’ANNA: Mosso 2, Fumagalli 16, Vajra 9, Sangermano 3, Sorrentino 7, Ciavarella 10, Pagano (L); Giraudo 2, Mura n.e., Gunetto 1, Salvatico 1, Tanga n.e., Mosso 2. All. Simeon, Colombo
CIRIE’: Arnaud 2, Caianiello 18, Dogliotti 10, Aimone 10, Agosti 3, F.Moro 9, Sansanelli (L); Cena, Cocchia n.e., Casale, Crosasso n.e., D.Moro n.e. All. Bertini