SAN MAURO In una lotta salvezza sempre più combattuta e incerta, il Sant’Anna, un tiebreak dietro l’altro (sette da inizio girone di ritorno), tiene il passo delle avversarie pur con qualche piccolo rammarico. I biancorossi non sfruttano la felice situazione di 2-0 e 8-4 nel terzo per centrare la prima vittoria piena della seconda parte di campionato, ma ottengono comunque due punti importanti per agganciare Saronno a 24, restando comunque nell’orbita di Genova, che di punti invece ne ha 26. Buona la prova in ricezione (39% di perfette e 49% di positive) e al servizio (8 ace contro 4 dei pavesi), a muro e in attacco leggera prevalenza ospite (12 a 9 per Garlasco e 40% contro 37). L’inizio di partita era decisamente frenato e impacciato da parte sanmaurese: Garlasco ne approfitta per spingersi 1-4. Subito dopo le parti si ribaltano: su servizio di Mosso (costante insidia per la ricezione e il gioco ospite) arrivano tre errori in fila e il Sant’Anna completa aggancio e sorpasso 5-4. Cardona attacca con continuità e viene ripetutamente servito da Di Noia. I biancorossi reggono l’urto della stella italocubana di Garlasco e da 13-12 allungano 18-13. Il vantaggio conquistato non mette però al riparo i biancorossi dal recupero lombardo, che arriva sul 20-20 su servizio di Ceccoli. Il lungo sprint è deciso dai centrali: prima Vajra a muro e dopo Sangermano in attacco fissano il 27-25. Nel secondo parziale in avvio le formazioni si scambiano il controllo del punteggio: Sant’Anna avanti 5-2 su errore di Signorelli in attacco e replica garlaschese 6-7 con Di Noia a muro. Da 7-7 il parziale di 5-0 biancorosso chiuso da Fumagalli in attacco pone le fondamenta del 2-0. Garlasco riesce a risalire fino al 14-11, poi incassa un parziale di 7-0 su servizio di Mosso, che porta i biancorossi sul +10 (21-11). Finale in discesa e chiuso (25-17) da Sangermano come nel parziale precedente. Terzo set a due facce: inizialmente Sant’Anna spigliato, poi le certezze vengono improvvisamente meno, ribaltando i rapporti in campo. Una inattesa serie di errori su servizio di Stella rimette in corsa Garlasco, fin lì apparentemente disinteressata alla vicenda. Dall’aggancio a 9, si giunge al sorpasso 11-14 e al break definitivo sul 14-18. Solo nel finale il Sant’Anna riesce a rientrare (21-23), ma troppo tardi per riaprire i giochi. Garlasco riconquista certezze e, dopo un avvio equilibrato di quarto set, nel quale i biancorossi lottano fino al 13-14, prendono un margine che si allarga fino al 15-19, per arrivare a +6 su attacco di Stella 18-24 e 6 set point. Un errore in battuta manda le formazioni al tiebreak (19-25). Il Sant’Anna sa di non avere altre opzioni che la vittoria, Garlasco vuole completare la rimonta e ne esce un parziale vibrante nel quale i biancorossi inizialmente si portano 4-2, subendo un parziale di 0-5 chiuso da Testagrossa prima e Cardona dopo che obbliga i sanmauresi a una difficile seconda parte di set. L’aggancio arriva subito dopo in seguito a un cartellino rosso che vale il 7-7. Due attacchi di Ciavarella realizzano il break del 10-8, anch’esso di breve durata. Garlasco 12-12 sfruttando un errore in attacco biancorosso, ma al termine decide un’infrazione in palleggio dopo il 14-13 di Fumagalli.

IL TABELLINO

SANT’ANNA TOMCAR 3
AMBROVIT GARLASCO 2
(27-25; 25-18; 21-25; 19-25; 15-13)
Arbitri: Giusto, Russo
SANT’ANNA: Mosso 5, Fumagalli 13, Sangermano 7, Vajra 19, Sorrentino 8, Ciavarella 17, Pagano (L); Giraudo 1, Mura, Gunetto 1, Salvatico 2, Tanga (L2) n.e., Carlevaris. All. Simeon, Colombo
GARLASCO: Di Noia 3, Cardona 28, L.Testagrossa 9, Antonaci 11, Signorelli 15, Ceccoli 2, Resegotti (L); Altamura (L2), D’Alessandro n.e., Menegaldo n.e., Ferrari, Cattaneo n.e., M.Testagrossa n.e., Fracasso. All. Maranesi