PARMA Un Sant’Anna afasico e inerte per due set cerca di scuotersi e riaprire una partita che sembrava quasi del tutto compromessa, ma le incertezze biancorosse e le giocate di Cordani obbligano i sanmauresi a tornare indietro a mani vuote, obbligati a riflettere su un approccio alla gara una volta di più inconsistente. Dai sestetti iniziali mancano Grassi e Giumelli da una parte e Vajra dall’altra (cui si aggiunge Mura che toglie a Simeon la classica variante in corso di gara). Graffiano solo in avvio i biancorossi, portandosi 0-3, sorprendendo la ricezione di casa, ma senza dare continuità al proprio gioco, incassando un parziale di 5-0 che porta i locali da 8-10 a 13-10. L’eccessiva imprecisione dell’attacco dei biancorossi agevola non poco il compito parmense, che mantiene senza eccessivi problemi il margine conquistato e permette di chiudere 25-19. Nel secondo Parma esce meglio dal cambio campo e prende tre punti di margine sul 7-4. Sangermano riduce a una le lunghezze di vantaggio dei padroni di casa (10-9), che però danno la spallata decisiva accelerando 17-10 e chiudendo 25-21 controllando la risalita biancorossa (20-17 con Ciavarella). Finalmente segnali di vita da parte dei biancorossi arrivano a partire dal terzo set, complice anche un lieve calo parmense, che lascia qualche spiraglio al Sant’Anna. Parma prende ancora un discreto vantaggio sul 7-4, ma dal 10-8 gli ospiti realizzano un parziale di 1-6 che porta avanti il Sant’Anna 11-14. Nel finale Ciavarella firma il 18-22, ma la squadra di coach Zanichelli non è ancora pronta a concentrarsi sul set successivo. Un evidente tremore prende gli ospiti, che vengono raggiunti 23-23, ma riescono con Sangermano prima e un attacco largo degli emiliani dopo a riaprire la gara pur col fiatone. Nel quarto la partita vive di equilibri decisamente instabili. Fumagalli firma il +3 Sant’Anna (5-8). Due servizi di Angelelli portano Parma al sorpasso 10-9. Parma accelera 16-12, ma viene ripresa 17-17 su servizio di Giraudo. Decisivi due errori in attacco di Gunetto sul 20-20. Parma ringrazia e difende il margine fino al 25-23 e 3-1 conclusivo.

IL TABELLINO