VOLLEY PARELLA – 2
SANT’ANNA TOMCAR – 3
(22-25; 17-25; 25-17; 27-25; 15-13)
Arbitri: Alessandro Cisarò, Emanuela Silvestri
PARELLA: Simeon 1, Gerbino 10, Salza 4, Maletto 12, Figliolia 10, Gribov 14, Smerilli (L);Siri 1, Martina (L2), Filippi, Enna, Coroli 11, Costa n.e. All. Battocchio
SANT’ANNA TOMCAR: Vittone, Bassani 20, Chiappino 9, Giraudo 6, Scuderi 12, Ciavarella 19, Pagano(L); Mosso, Fumagalli n.e., Robazza, Tanga (L2), Mura n.e, Vajra n.e. All. Caire
TORINO Che un derby sia una partita a se stante all’interno di una stagione è ormai luogo comune, ma in questo caso rispecchia con felice approssimazione quanto visto in campo nell’infinita e storica disfida torinese tra Parella e Sant’Anna. Gli ospiti si presentano con nulla da perdere e tutto da guadagnare pur di dare una svolta a una stagione finora piuttosto discontinua, al cospetto della capolista, imbattuta alla “Manzoni” dallo scorso 2 aprile (anche allora fu tiebreak, con Bergamo). I biancorossi tornano così a imporsi in una sfida di campionato sui torinesi dopo un anno e mezzo (ultima vittoria il 2 maggio 2015). Gli ospiti devono fare a meno di Fumagalli, fermato da un fastidioso torcicollo e usano l’arma del doppio libero per dar fiato a Pagano (trovando in Tanga un eccellente interprete della fase difensiva). Ottima la prova di squadra: dalla regia di Vittone agli attaccanti di palla alta Bassani, Scuderi e Ciavarella, fino al granitico muro di Giraudo e Chiappino, risolutivi con 8 palle schiantate a terra nel fondamentale che ha deciso nei fatti la partita (15 a 9 il conto dei muri a favore dei sanmauresi), tanto quanto il lavoro oscuro in ricezione e difesa di Pagano e Tanga. Avvio arrembante degli ospiti che stoppano due volte gli attacchi parellini, prima con Bassani e appena dopo con Ciavarella (due ex di serata, in una partita con molti incroci tra campo e panchina). La capolista non ci sta e sfrutta un attacco lungo di Chiappino per sorpassare 8-7. La lotta punto a punto dura fino al 12-12, quando due errori in attacco dei padroni di casa consegnano il +3 ai sanmauresi (12-15). Il 13-17 non basta al Sant’Anna per mettere le mani sul primo set, perché la risposta torinese è decisa e porta al sorpasso 21-20. In altre serate sarebbe arrivata una sorta di rassegnazione in casa ospite, ma in questo caso è la fame di punti a fare la differenza e a portare il Sant’Anna 22-24 e a chiudere 22-25 al primo set point. I padroni di casa vacillano in avvio di secondo parziale scivolando 2-6 e 6-11, quando Ciavarella ferma a muro un attacco di Figliolia. Battocchio nel frattempo aveva cambiato la diagonale principale con Filippi e Coroli per Simeon e Gerbino. Su servizio di Gribov la formazione di Battocchio risale 11-12, ma lo stesso italorusso manda out la palla che vale il +5 ospite (14-19). Ciavarella, Giraudo (muro) e Scuderi segnano il +7 biancorosso (16-23), che apre la strada allo 0-2 ospite. Il Parella ha uno scatto di grinta e orgoglio nel terzo parziale, iniziando 3-1, contenendo il Sant’Anna sull’8-7 e allungando nel finale 18-12 con Simeon. Non sono ancora domi i biancorossi che cercano di risalire 20-17, qui però inizia una fase a dir poco convulsa e nervosa della partita. I direttori di gara pescano in infrazione di posizione per ben tre volte la squadra ospite che non se ne capacita e s’innervosisce. Arrivano proteste e due cartellini rossi. Prima per Bassani e poi per Caire e il set termina 25-17 quasi senza giocare azioni. Il coach ospite si trova costretto ad abbandonare il campo a inizio quarto set e il Sant’Anna scivola da 8-7 a 19-13. Sul 22-16 arriva la risposta di chi non vuole dare per perso il parziale. Un servizio vincente di Giraudo, due muri di Chiappino e un attacco out di Gribov riaprono i giochi sul 22-21. Un altro muro di Chiappino vale il 23-23, ma la troppa voglia di chiudere i giochi tradisce gli ospiti che sprecano gli ultimi due attacchi spingendo la partita al quinto set. Sanmauresi aggressivi in avvio del parziale decisivo con lo 0-3 firmato Bassani e Scuderi a muro. Distanze inalterate fino al cambio campo (5-8) di Ciavarella. I punti di margine diventano 4 sul 6-10 di Scuderi. Passaggio a vuoto sanmaurese e Parella che risale a -1 (11-12). Ancora Scuderi arriva a frenare l’avanzata torinese (11-13). Decisiva negli ultimi scambi la fase di cambio palla ospite, fino al 13-14 quando Vittone apre dietro per Bassani che trova uno spiraglio in mezzo al campo parellino per una vittoria inattesa alla vigilia ma voluta e cercata fin dal primo punto.